Multidisciplinary Respiratory Medicine prima rivista italiana di Medicina Respiratoria
Convocazione Assemblea Straordinaria Soci SIP/IRS – 25 ottobre 2017
SIP Campania premia “Una vita per la Pneumologia”

SIP Campania premia “Una vita per la Pneumologia”

In un bellissimo albergo al crocevia fra Avellino, Mercogliano e Monteforte Irpino si è svolto dal 5 al 7 ottobre scorsi il 1° Congresso Regionale SIP/IRS  “La Pneumologia in Campania: centralità assistenziale e gestionale” sotto la guida del Presidente regionale Dr. Michele Mastroberardino. Il programma delle relazioni è stato intenso e ha incluso, tra l’altro, la lettura magistrale del cardiologo Michele D’Alto sull’ipertensione polmonare, la relazione del Dr. Carlo Tascini sul paziente respiratorio eccessivamente esposto alla terapia antibiotica, la relazione del Dr. Giuseppe Insalaco sul rapporto fra disturbi respiratori durante il sonno e la guida degli autoveicoli,. Gli aspetti nutrizionali nella BPCO sono invece stati illustrati dal Prof. Fernando De Benedetto, mentre il Dr. Stefano Nardini, neo-Presidente Nazionale di SIP/IRS, ha tenuto una lezione magistrale su “La centralità assistenziale e gestionale della Pneumologia in Italia”.

Il congresso campano è stato anche l’occasione per la consegna di una Targa d’Onore a tre pneumologi che – come recita la motivazione – hanno speso “Una vita per la Pneumologia”: Ernesto Catena, grande collaboratore del Prof. Monaldi e Maestro di Pneumologia per oltre cinquanta anni; Serafino Marsico, degno erede di Catena e il Dr. Francesco Iodice, che cura da anni con passione le pagine della cultura di Multidisciplinary Respiratory Medicine, la rivista ufficiale di SIP.

Nella foto il momento in cui Stefano Nardini consegna a Iodice la targa, firmata dal Presidente Michele Mastroberardino, con la dedica: “con profondo sentimento di rispetto, di ammirazione e di stima, per aver onorato degnamente la Medicina e la Pneumologia con totale dedizione verso il malato, con alto senso del dovere, con assoluto rigore scientifico”.

Progetto “Una misura di Performance dei SSR”

Progetto “Una misura di Performance dei SSR”

Short Report
Progetto “Una misura di Performance dei SSR”

La Società Italiana di Pneumologia ha aderito e partecipato attivamente ai lavori del Progetto “Una misura di Performance dei SSR”. I lavori hanno visto impegnata la Prof.ssa Paola Rogliani, coinvolta con il Presidente Prof. Francesco Blasi, nel Panel di esperti e nei Gruppi di Lavoro dell’iniziativa. Di seguito vi presentiamo uno short report redatto dalla Prof.ssa Rogliani che riassume i recenti risultati del Progetto.

Il Progetto “Una misura di Performance dei SSR”, giunto nel 2017 alla sua quinta edizione, ha il duplice obiettivo di fornire una valutazione dell’evoluzione della Performance dei servizi sanitari e di analizzare e sviluppare metodologie utilizzabili per le valutazioni di Performance dei SSR.

Le attività hanno visto coinvolte 5 categorie di stakeholder:

•             Industria medicale,
•             Istituzioni (AIFA, AGENAS, ISS, Min. della Salute, Camera dei Deputati)
•             Professioni sanitarie (rappresentanti delle Società scientifiche)
•             Management aziendale (direttori generali e direttori sanitari)
•             Utenti (presidenti di Associazioni)

il 10 maggio 2017 si è tenuto a Roma il panel meeting, al quale sono intervenuti i componenti dell’expert panel , provenienti da 14 regioni, distribuite tra nord, centro e sud. Nel corso del meeting, dopo la selezione dei 15 indicatori di performance 2017 e la procedura di elicitazione delle preferenze, sono stati costituiti 8 gruppi di lavoro multistakeholder ai quali sono stati assegnati tre argomenti di discussione, miranti a rilevare quanto i componenti del panel si riconoscessero negli indicatori elaborati e nelle preselezioni, valutando in particolare la loro rappresentatività in tre aree specifiche: prevenzione, cronicità ed emergenza-urgenza.

Durante la presentazione dei risultati, un importante aspetto emerso è l’evidenza di come il dibattito di politica sanitaria assuma connotati differenti nelle diverse aree del Paese, in funzione dello “stato” dei diversi SSR (in Piano di Rientro o in sostanziale equilibrio economico).

Nella Dimensione Economico-Finanziaria si assiste ad una netta separazione di tipo “geografico”: livelli di spesa alti sono fondamentalmente giustificati nelle Regioni in sostanziale equilibrio e, in particolare, dai rappresentanti delle Istituzioni locali, mentre la riduzione della spesa è considerata un segnale di miglioramento di Performance nelle Regioni in Piano di Rientro. Le Professioni sanitarie e quindi i presidenti di Società scientifiche attribuiscono, invece, all’Appropriatezza quasi un terzo del peso della Performance, a cui fanno seguire l’aspetto economico egli Esiti. Modesto è il contributo dell’Innovazione e del Sociale.

Complessivamente, si rileva come, i risultati evidenzino un  aumentato peso della Dimensione Economico-Finanziaria, il cui contributo rimane oggetto di dibattito, nella misura in cui si è reso evidente un differente, e quasi opposto, approccio dei membri del Panel a seconda della Regione di residenza. Complessivamente diminuisce il peso della Dimensione Sociale, per la quale si evidenzia una “spaccatura” geografica: rimane importante nelle Regioni in sostanziale equilibrio, mentre nel Meridione una quota di disagio viene “pragmaticamente” considerata ineliminabile, almeno nel breve periodo.

Per approfondire l’argomento vi invitiamo a consultare il documento completo “Una misura di Performance dei SSR” V Edizione, disponibile in formato digitale cliccando su questo link

PDTA OSA – Il Modello della Regione Puglia

PDTA OSA – Il Modello della Regione Puglia

L’importanza dell’azione sinergia e multidisciplinare nella gestione della patologia
PDTA OSA – IL MODELLO DELLA REGIONE PUGLIA

Nel recente documento sulla Prevenzione e PDTA dell’OSA del Ministero della Salute emerge che tale patologia abbia tutti i requisiti per esser considerata una malattia cronica e come tale debba esser trattata. Numerose evidenze scientifiche concordano nel ritenere che la sostenibilità per il SSN, nella gestione delle cronicità, deriva dalla capacità di rendere attuabili programmi sanitari indirizzati ad una diagnosi il più precoce possibile almeno nella popolazione a rischio. Sempre da evidenze del Ministero della Salute si apprende che i pazienti con OSA, già negli anni precedenti la diagnosi, utilizzano maggiormente i Servizi sanitari rispetto alla popolazione generale inducendo un impatto notevole sui costi sanitari e sociali.

Nella sola Regione Puglia, dove ha operato un Gruppo di Lavoro – Commissione Interdisciplinare (composto da PN in prevalenza legati a SIP/IRS, otorinini e neurologi e odontoiatri) sull’OSA, si stima che i soggetti che necessitano di una diagnosi siano 240.000.

Dall’analisi condotta emerge che l’attuazione del PDTA proposto dal suddetto GDL (e l’istituzione di una rete come previsto dalla Conferenza Stato Regioni il 22/5/2016) per i pazienti OSA rappresenti una risposta reale al gravoso  problema dei costi, riducendo gli accessi ai ricoveri a vantaggio di una  gestione ambulatoriale della patologia mediante l’utilizzo dei PAC.

Altrettanto fondamentale saranno l’attuazione di un modello diagnostico-terapeutico multidisciplinare per la patologia organizzato su più livelli che agiscono e intervengono in modo sinergico e coordinato, la corretta individuazione di indicatori di percorso (e relativi standard perseguibili) nonché un indispensabile investimento sul territorio in termini risorse umane, tecnologiche e logistiche.

L’applicazione di questo modello, contrariamente alla tendenza nazionale, prevede l’implementazione di due posti letto pneumologici dedicati per ogni ASL per i pazienti con OSA complicata (per un totale di 14 posti letto totali in Puglia).

Condividiamo con voi il testo completo del PDTA OSA proposta dal Gruppo di Lavoro per la Regione Puglia certi che possa essere un valido riferimento e un esempio di sinergia interdisciplinare utile per tutto il territorio nazionale: cliccare qui scaricare il documento.

Emmanuele Tupputi, Coordinatore Attività Regionali SIP/IRS
A nome di tutti componenti del Gruppo di Lavoro
Rassegna Stampa – Luglio 2017

Rassegna Stampa – Luglio 2017

SALUTEDOMANI.COM pag. · 01-07-2017
NOVITA’ PER LE BRONCHIECTASIE, UNA MALATTIA NON RARA MA DIMENTICATA   
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SALUTEH24.COM pag. · 01-07-2017
NOVITA’ PER LE BRONCHIECTASIE, UNA MALATTIA NON RARA MA DIMENTICATA   
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CUFRAD.IT pag. · 01-07-2017
TABAGISMO: IL 12% DEGLI ADOLESCENTI ITALIANI DIPENDE DALLA NICOTINA   
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UNIMI.IT pag. · 03-07-2017
NOVITA’ PER LE BRONCHIECTASIE, MALATTIA “DIMENTICATA”  
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METEOWEB.EU pag. · 12-07-2017
ISTITUTO PIO XII E POLICLINICO GEMELLI: UN ACCORDO STRATEGICO PER LA CURA DEI DISTURBI DEL RESPIRO DEL BAMBINO
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PHARMASTAR.IT pag. · 13-07-2017
LE BROCHIETTASIE E IL LORO LEGAME CON LE MICOBATTERIOSI POLMONARI NON TUBERCOLARI. INTERVISTA AL PROF. ALIBERTI  
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MONIMEGA.COM pag. · 18-07-2017
HIV, POLIO, TBC: ECCO I VERI NUMERI SUL LEGAME TRA IMMIGRAZIONE E MALATTIE  
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LOCCIDENTALE.IT pag. · 27-07-2017
MIGRANTI E MALATTIE INFETTIVE, IL LEGAME C’E’ MA DIRLO E’ TABU’  
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TELEFREE.IT pag. · 30-07-2017
MIGRANTI E MALATTIE INFETTIVE, IL LEGAME C’E’ MA DIRLO E’ TABU’   
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IMOLAOGGI.IT pag. · 30-07-2017
MIGRANTI E MALATTIE INFETTIVE: IL LEGAME C’E’ ECCOME, MA NON SI PUO’ DIRE   
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Documento “La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati dalla Legge 3/2003 art.51 (Legge Sirchia) e successive modificazioni”

Documento “La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati dalla Legge 3/2003 art.51 (Legge Sirchia) e successive modificazioni”

Aggiornamento a cura di

Francesco Pistelli e Stefano Nardini  – Rappresentanti per SIP/IRS e Centro Studi SIP nel GDL GARD-I “Fumo in ambienti confinati non coperti dalla legge 3/2003 e successivi aggiornamenti”

Sul sito del Ministero della Salute è stato pubblicato in questi giorni il documento “La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati dalla Legge 3/2003 art.51 (Legge Sirchia) e successive modificazioni” (consultabile al link http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_2_1.jsp?lingua=italiano&id=2615), elaborato dal Gruppo di lavoro di GARD-Italia (Global Alliance against chronic Respiratory Diseases), composto da rappresentanti di Società scientifiche ed Associazioni di pazienti, tra cui anche la Società Italiana di Pneumologia/Italian Respiratory Society (SIP/IRS).

Il documento riassume le attuali evidenze scientifiche relative ai danni da fumo passivo e alla sua esposizione in luoghi semi-aperti o aree all’aperto, passa in rassegna le attuali normative e buone pratiche nazionali e internazionali relative al divieto di fumo negli ambienti aperti e/o confinati, e si conclude con una serie di proposte operative per favorire la diffusione delle conoscenze sul fumo passivo come fattore di rischio per la salute e per fornire raccomandazioni volte a rafforzare la protezione dal fumo passivo in ambienti aperti e in particolari ambienti confinati.

Nell’interesse della salute pubblica, e in particolare di quella respiratoria, la SIP/IRS auspica che questo documento possa servire come riferimento scientifico per sensibilizzare i legislatori sulla revisione e l’ampliamento delle normative per la tutela dal fumo passivo, e come punto di partenza per attuare nuove iniziative di contrasto al tabagismo in ambito pneumologico.

 

 

 

 

ERS Italian Day – Milano, Sabato 9 Settembre 2017

ERS Italian Day – Milano, Sabato 9 Settembre 2017

ERS Italian Day

Milano, Sabato 9 Settembre 2017 – 9:00 -16:30 – Auditorium (South)

 

Aims: La sessione è indirizzata a presentare i più recenti dati italiani sulla epidemiologia, diagnosi e trattamento delle principali malattie respiratorie. Durante la sessione pomeridiana i giovani che hanno benificiato di fellowship ERS/AIPO/SIP presenteranno e discuteranno i risultati dei propri studi.

 

Target audience: Clinician, Epidemiologist, General practitioner, Nurse, Paediatrician, Thoracic surgeon, Fellow

 

Programme

 

  • 09:00 – Introduction and welcome Introduzione e benvenuto G. Joos (Ghent, Belgium)
  • 09:27 – COPD: the Italian recommendation BPCO: le raccomandazioni Italiane S. Centanni (Milan, Italy)
  • 09:54 – Severe asthma: the SANI project Asma Grave: il progetto SANI   G. Canonica (Rozzano, Milan, Italy)
  • 10:21 – Bronchiectasis: the IRIDE and EMBARC projects Bronchiectasie: i progetti IRIDE e EMBARC F. Blasi (Milan, Italy)
  • 10:48 – Break 
  • 11:12 – Cystic Fibrosis: how to manage the adults in Italy Fibrosi Cistica: come gestire l’adulto in Italia  C. Castellani (Verona, Italy)
  • 11:39 – Asthma in children: an update Asma nel bambino: un update 
  • 12:06 – Lung transplantation in Italy: can we do something better? Il trapianto polmonare in Italia: possiamo fare di meglio? F. Meloni (Pavia, Italy)
  • 12:33 – ILD update: the Italian experience ILD update: l’esperienza italiana  L. Richeldi (Southampton, United Kingdom)
  • 13:00 – Break 
  • 14:00 – Presentation from Italian Fellowship recipient “Endothelial aggregation in pulmonary arterial hypertension” P. Pozzi (Milan, Italy)
  • 14:15 – Presentation from Italian Fellowship recipient “Cardiovascular events in Osa patients with moderate to severe obesity on positive airway pressure therapy” A. Marotta (Palermo, Italy)
  • 14:30 – Presentation from Italian Fellowship recipient  “The burden of sinus disease in cystic fibrosis lung transplant recipients” L. Morlacchi (Milan, Italy)
  • 14:45 – Presentation from Italian Fellowship recipient “Inflammatory and functional biomarkers of the T2-low endotype in exercise-induced asthma” M. Bonini (London, United Kingdom)
  • 15:00 – Presentation from Italian Fellowship recipient “Title to be confirmed – paediatrics” R. Nenna (Rome, Italy)
  • 15:15 – Presentation from Italian Fellowship recipient “title to be confirmed – paediatrics” N. Ullmann (Rome, Italy)
  • 15:30 – Panel discussion

 

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CONTROL’ASMA dal 5 al 9 giugno 2017 in tutta Italia